Chi sono

Who am I?

Spesso me lo sono chiesto anch’io. E la sola risposta che mi viene in mente è: I’m a meltin’pot.

Classe 1980. Cresciuta a pane e pomodoro e moda all’ombra della Mole Antonelliana da genitori hippy che mi hanno trasmesso l’amore per la musica, il cinema, l’arte e la letteratura, insegnandomi a guardare sempre le cose da un’altra prospettiva senza filtri o gabbie mentali.

Muovo i miei passi da teenager tra una Torino anni novanta subsonica ed urbana e le rapide incursioni estive in Puglia.

Questi due luoghi sono inevitabilmente fonte d’ispirazione per me e denotano ciò che ora sono.

Adoro godermi la vita, come dico sempre:” voglio mangiarla come una mela succosa e non lasciarne niente!”. Viaggiare, tanto. Perdermi nel mondo, scattare fotografie, scoprire le sue miriadi di sfaccettature e conoscere persone nuove che con il loro bagaglio culturale possano arricchire un po’ anche me.

Amo mischiare stili diversi come il classico o il vintage con pezzi urban e contemporanei e farne uno stile diverso e tutto mio.

Non pretendo di essere una fashion blogger perché non mi sento tale ma di una cosa sono certa, non sarò mai una donna convenzionale, odio gli schemi e le cose preconfezionate e quando faccio qualcosa lo faccio con l’impeto e la passionalità propria della mia parte pugliese. Forse, anche per questo motivo, quando parlo o scelgo moda, non mi fermo mai alla prima cosa che mi capita per mano ma vado oltre nella ricerca di accessori, abiti o outfits che non seguano i dettami convenzionali ma che escano fuori dalla massa e trasmettano emozioni, perché la moda è emozione.

Tutto questo sono io.

Tutto questo è Marine D’Abdon.