Armani Prive

Armani e il suo privè rosa shocking.

Parigi, Alta Moda, è il turno di Re Giorgio. Anche in questo caso non ha deluso le aspettative del suo pubblico, anzi, ha voluto stupire proprio partendo dall’uso di colori dal forte impatto visivo e giocando con le varie scale cromatiche che vanno dal verde smeraldo al blu, dal viola ametista al rosa shocking, vero leit motif dell’intera sfilata.

Armani pare abbia rispolverato e strappato quei vecchi maxi pull di ciniglia anni ’80 e gli abbia dato nuovo lustro arricchendoli con il luccichio del lurex, della seta e dei cristalli Swarovski; li ha uniti a pantaloni palazzo o, con grande maestria, agli abiti da sera, veri protagonisti di questa collezione.

Nonostante il gioco di sovrapposizioni e le minuziose lavorazioni di frange in ciniglia, piume, effetti degradè laminati e trasparenze, gli abiti bustier rimangono estremamente puliti e femminili nella loro silhouette come vuole la tradizione Armani; così come le giacche slim fit con spalline a punta che accarezzano la figura delle modelle.

Per quanto riguarda gli accessori, si va dalla semplicità delle scarpe raso terra proposte anche per la sera sugli abiti lunghi alle pochette gioiello e ai vistosi orecchini, anch’essi di ispirazione eighties.

Il taglio di capelli alla garconne, cortissimo e scompigliato, e il make up minimal evidenziato solo da un tocco di rosa shocking sulle labbra, conferisce ai vari outfits quel tocco francese, elegante e fresco.

Insomma, Re Giorgio, ancora una volta, ci ha dato esempio di maestria ed estro; di come, partendo da un’idea di capo cheap o, magari, in disuso come la ciniglia, si arrivi a darle nuova vita in una veste haute couture.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *