svestitevi che usciamo

Presto! Svestitevi che usciamo!

Sarà questa voglia da parte degli stilisti di non voler più sottostare ai ritmi frenetici delle passerelle e di prendersela comoda, di essere più slow, oppure un messaggio a noi donne: svestitevi del superfluo, siate libere e sexy!?

Perciò, amiche fashioniste, su con la testa, spalle dritte e petto in fuori, da oggi anche il reggiseno vuole la sua parte!

Questo è il trend per la prossima stagione. O dobbiamo dire il remake?

Si perché, se vi ricordate, fu proprio Calvin Klein nel ’94 con la sua collezione di slip dress indossati da Kate Moss ad aprire le danze e lei lo ha fatto suo, proclamandolo come capo assolutamente MUST del suo guardaroba.

Hedi Slimane per Saint Laurent, per esempio, ha presentato una donna ribelle, à la Kate Moss, che partecipa ai festival rock come il Glastonbury e veste stivali di gomma ma ugualmente super femminile con mini dress in seta o lunghi abiti sottoveste, pellicce come capi spalla e coroncine tra i capelli. Da vere Punk Rock Princess!

Più poetica, delicata e terribilmente sensuale la proposta di Riccardo Tisci per Givenchy che con i toni del bianco e nero regala alle donne una sensualità eterea e impalpabile grazie agli abiti sottoveste, ai pizzi, ai merletti e alle giacche kimono abbinate a pantaloni morbidi e fluenti dal taglio maschile: la sensualità femminile che si unisce al rigore sartoriale maschile.

Lo stile è assolutamente semplice. Giocate con effetto “vedo non vedo”, trasparenze e sovrapposizioni; ogni capo dovrà avere il suo giusto rilievo.

Per quanto riguarda gli slip dress la silhouette è pulita, dritta e scivolata. Orientate la vostra scelta su modelli longuette e lungo, abbinateli a maglie eleganti o giacche smoking per le sere più fresche con tacchi vertiginosi, una piccola clutch e qualche bijoux.

Per il giorno, invece, optate su un look più comfy con un cardigan lungo e una cintura in vita o, ancora, con una giacca di jeans dal sapore vintage.

Penso che questa tendenza, se così si può chiamare, abbia anche un non so che di terapeutico. E’ uno stile che ci insegna a tirar fuori la nostra parte femminile e perché no, anche più civettuola. Ricordatevi, non è tanto importante la sensualità quanto l’essere sicure di noi stesse, negli abiti che indossiamo e che ci fanno sentire bene, il resto verrà da se!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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