Scarpe Lace up: tutto quello che c’è da sapere.

Se qualcuna di voi pensava fosse solo una moda passeggera deve ricredersi, compresa la sottoscritta, perchè l’armata delle scarpe lace up è già schierata su tutti gli scaffali delle boutique pronte a marciare almeno per un’altra stagione.

Le lace up sono quelle scarpe con lacci da legare partendo dal collo del piede fino alla caviglia, o poco più su, creando un particolare e sensuale gioco di intrecci.

Per questo motivo, le calzature più adatte sono tutte quelle che presentano profonde scollature come le ballerine, le décolletè, i sandali o persino i tronchetti. Da non confondersi, mi raccomando, con i sandali alla schiava o “gladiators”.

Lo so, questo modello ha una pecca: pur essendo bellissimo ed elegantissimo è anche croce e delizia per molte di voi che non lo calzano alla perfezione.

Sono infatti sconsigliate a chi ha caviglie grosse e tornite, a chi ha un piede a pianta larga o a chi soffre di gonfiore poiché accentuerebbero ulteriormente i difetti.

Anche se io sono del parere che le cose bisogna indossarle e provarle. Nel primo caso, per esempio, potete scegliere dei sandali lace up con tacco quadrato in modo tale da bilanciare la figura, nel secondo, potete optare per delle ballerine, visto che sono generalmente modelli dalla pianta larga.

Ciò che ripeto sempre è di affidarvi al buon gusto e …allo specchio! Quale miglior giudice di noi stesse può essere la nostra immagine riflessa?! E poi, siamo realiste, non tutto quello che ci viene suggerito vale la pena di essere acquistato se non ci valorizza a pieno!

Al contrario, per le fortunate che possono indossarle, questi modelli hanno la beltà di focalizzare l’attenzione sul collo del piede e rendere la sua forma più affusolata e seducente, per non parlare poi della vasta scelta di colori e modelli presenti sia sulle passerelle sia in versione low cost.

Sono scarpe camaleontiche capaci di unire look romantici a mood più punk rock come le ballerine di Miu Miu, dare il meglio di sé nella loro versione boho come la proposta di Gucci o Etro oppure in veste ultra glam da Balmain.

Come abbinarle? Semplicemente con tutto! Unica condizione: metterle in mostra! Non sono scarpe che si lasciano mettere in un angolo!

Ideali sia per il giorno sia per la sera, le gonne mini o midi sono perfette per valorizzare il disegno dell’intreccio che i laccetti compiono intorno al piede. Dal canto loro, le lace up danno un tocco bon ton se si tratta di modelli longuette e midi e ad attenuare la sfacciata vivacità delle minigonne. Poco indicate con gonne lunghe poiché rimarrebbero nascoste, a meno che l’abito non abbia uno spacco vertiginoso!

Pantaloni: banditi tutti quelli che coprono il collo del piede, via libera a jeans o pantaloni skinny e cropped, boyfriend o a sigaretta e nel caso fossero un po’ lunghi potete fare dei piccoli risvolti, l’importante è mostrare la calzatura, punto focale dell’outfit. Se avete una fisico minuto e gambe snelle potete osare anche con degli shorts in denim abbinati ad una t-shirt basic ed un gilet per uno stile urban chic.

Infine, e a parer mio, perfettissime con i pantaloni culotte perché aiutano, in alcuni casi, anche a slanciare la figura e a smorzare con fare lezioso quel rigore mannish tipico dei culotte pants.

MIU MIU

BALMAIN

ETRO

GUCCI

ALEXA CHUNG

STREETSTYLE

FONTE TUMBLR

 

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *