Scarpe sposa Primavera 2016: la scelta controcorrente

La scarpetta di cristallo!? Ci fa un baffo! Ormai obsoleta! Ora ve ne sono di più belle e accattivanti che anche Cenerentola stessa rottamerebbe le sue per un paio nuovo!

Primavera, stagione per eccellenza dell’amore, del cambiamento e dei “grandi passi”! Allora perché non iniziare con “il piede giusto” ?!

Sono sicura che tra voi ci sarà qualcuna in procinto di sposarsi! Già vi vedo prese dai preparativi, dagli ultimi dettagli, dalla scelta del tovagliato o delle composizioni floreali. State già sudando freddo?! Tranquille, almeno per la scelta delle scarpe ci sono io!

Scherzi a parte, negli ultimi anni ho conosciuto alcune spose, le più cocciute e temerarie, che hanno relegato la scelta e l’acquisto delle scarpe all’ultimo momento, o perché non erano contente della proposta fatta da parte degli atelier, oppure, perché cercavano una scarpa che fosse “fuori dagli schemi”. Alcune hanno strabuzzato gli occhi scandalizzate, io l’ho trovata semplicemente un buona idea, anzi, ottima! Vi spiego perché.

Spesso per paura di sbagliare o di non riuscire a sbrigare tutto per tempo ci si affida alla boutique di fiducia dimenticando realmente che ci sono infinite possibilità, proposte e idee che aiuterebbero a personalizzare la scelta della calzatura.

Inoltre, sono del parere che investire qualcosa in più per un paio di scarpe, in questo caso, non solo è un investimento, ma è anche un’occasione per sfruttare qualcosa che altrimenti rimarrebbe dimenticata in un armadio, così come accade per il proprio abito da sposa.

Ovviamente, ci sono delle regole da seguire, per esempio in base alla location o alla lunghezza dell’abito. Se la cerimonia si svolge in spiaggia o è in stile coutry chic e la scelta cade su un abito bohèmien morbido e scivolato, le scarpe potrebbero essere delle comode flat impreziosite da perle o pietre.

Abito corto bon ton anni ’50, perfette ed attualissime le Mary Jane o, altrimenti, se si vogliono rompere gli schemi, sandali alti e colorati purché richiamino le nuance del bouquet o la tonalità leitmotiv del ricevimento. Le ballerine le consiglio solo a chi è esile e filiforme e vuole essere fedele al look bon chic.

Scegliere un abito corto avanti e lungo dietro con uno strascico importante vi dà la possibilità di prediligere delle calzature altamente sfacciate.

Per quanto riguarda il tradizionale abito lungo e pomposo la scarpa, purtroppo, deve rimanere sobria, ovvero, la classica décolleté a punta tonda o open toe, ma non disperate, anche in questo caso ci sono modelli resi preziosi da dettagli e particolari che rendono i modelli unici nel loro genere.

Ultimo consiglio: fate accorciare dalla sarta la parte anteriore dell’orlo della gonna di qualche centimetro in più rispetto alla parte posteriore, questo farà sì che la scarpa si possa intravedere anche mentre stiamo camminando.

(Ora tutto è pronto, non vi resta che correre dal vostro principe azzurro e… attente a non perdere la scarpetta! Perché con dei modelli così difficilmente tornerà indietro!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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